29 febbraio 2004

Conversazione fra un bambino e la sua cagnolina:
"Gingerina, lo sai che ti voglio tanto bene! Ma adesso non ti posso fare le coccole, perche' sono affamato!"
Il piccolo alchimista, bardato di tutto punto (mezze maniche e grembiule compresi), sta seduto al tavolo mescolando colori a tempera ed acqua.
Davanti a se' tre bicchieri con acqua colorata e due piattini in cui ha mescolato il verde il blu il rosso.
Travasa in continuazione e ridacchia.
"Mamma! Guarda quest'acqua e' diventata viola!"
"Si', hai visto? Se mescoli il blu e il rosso ottieni il viola"
"Si' si'!"
Dopo un paio di minuti voglio fare la verifica.
"Gioele, come hai fatto a far diventare viola il blu?"
"Ci ho messo l'acqua!"

L'importante e' che stia meglio.
Van Gogh lo diventeremo piu' avanti :-)

28 febbraio 2004

Dato che le prime due bollicine cominciano a formare una lieve crosticina, direi che dovrebbero seccarsi tutte entro mercoledi' o giovedi'. Quindi forse potrebbe tornare a scuola lunedi' 8 marzo. Piu' o meno quando dovrei ammalarmi io.
Poi dice perche' la festa della donna mi sta sulle palle.

Scenari immaginari

Mamma:"Temo che massimo entro domenica/lunedi' prossimo giaceremo entrambi pieni di pustole su questo letto... "
Babbo:"Vabbe' mettiamo uno sdoppiatorino, ognuno col suo computerino... tanto Gioele e' a scuola"
M."Si ma chi lo porta a scuola?"
B."I genitori di Guido"
M."E chi lo va a prendere?"
B."I genitori di Guido"
M."Si vabbe' e chi ci sta con lui dalle cinque finche' non si addormenta?"
B.e M."I GENITORI DI GUIDO! :-D"

Sic...

27 febbraio 2004

ARGH!

- L'operazione della Finanza sul calcio "è molto strana. Ci stiamo avviando allegramente verso uno Stato di polizia". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Berlusconi. -

Ah, si'? E allora Genova cos'era?

Avra' fatto anche il lifting, ma continua ad avere la faccia come il culo.

26 febbraio 2004

E' tornato il mimmo di sempre.
Ora sta mangiando il suo yogurt alla vaniglia, spernacchiando a destra e a manca come il solito.
Tra l'altro e' arrivata una nuova ondata di puntini rossi. Circa una decina nuovi, ma sono piccolissimi all'inizio quindi sicuramente me ne e' sfuggito qualcuno.
In questo momento e' schizzato giu' dalla sedia, e' corso nel mio studio nascondendosi dietro la porta e facendo BU'! al babbo.
Direi che e' passata.
Ufffffffffffffff....
Ok, sembra si stia riprendendo (ha appena urlato MAMMA!).
Lipotimia, ossia brusco calo di pressione, dovuto probabilmente al rialzo veloce della febbre. Da li' anche il vomito e i sudori freddi. La tachipirina l'ha rimesso al mondo.
Io sono ancora agghiacciata e lo tocco come se fosse di porcellana.

Bisogno di sfogare l'ansia

Stavamo riordinando il lego ed era seduto in terra accanto a me che raccoglieva i pezzi e li metteva nel contenitore.
Ad un tratto ha cominciato a fissare il soffitto e sembrava non riuscisse a mantenere l'equilibrio nemmeno da seduto. L'ho abbracciato ed e' sembrato passare. Dopo due minuti l'ha fatto di nuovo, cosi' l'ho trasferito sul divano e gli ho dato un po' di acqua e zucchero. Ne ha bevuto due sorsi. Il tempo di riportare il bicchiere in cucine e l'ho trovato sudatissimo, capelli fradici, mano sullo stomaco che scivolava in posizione distesa. Occhi un po' ribaltati indietro.
La febbre in dieci minuti gli e' salita da 38 e 2 a 38 e 6. Si ripiglia un po' e mi risponde con un sussurro o a gesti.
Dice "Mi gira la testa". Mi indica che gli fa male lo stomaco. Poi piomba in una specie di sonno/limbo con gli occhi mezzi aperti. Semi vigile e semi addormentato.
Che faccio? Chiamo il pediatra, lo porto al Meyer, gli do la tachipirina? Si potra' dare la tachipirina se ha avuto un piccolo collasso?
Chiamo il pediatra.
Mi spiega di controllare la rigidita' nucale e se ha ecchimosi sulle gambe, di fargli domande del tipo:"Vuoi vedere paperino?" di muovere una luce per controllare che la segua.
Dice di dargli la tachipirina e se in un'oretta non e' vispo di portarlo all'ospedale.
Respiro.
Torno di la' e praticamente lo sveglio mettendolo supino. Niente rigidita' nucale. Niente ecchimosi.
In compenso si mette a sedere piagnucola e vomita l'aranciata che ha bevuto due ore fa.
Gli metto la tachipirina. Gli chiedo se vuole vedere paperino e mi fa si' con la testa. Troviamo Tom e Jerry sembra vadano bene ugualmente.
Ora e' semisdraiato e non parla.
In attesa di sviluppi.

Tam-tam fra mamme :-)

Da martedi' ad oggi si sono ammalati di varicella otto bambini della classe di Gioele.

Siamo a numero 3 bollicine (schiena, pancino, gota sinistra vicino all'orecchio). Febbre sui 38.
Il pediatra si scusa per la mancata diagnosi, comunque non gli passa nemmeno per l'anticamera del cervello di venire a vederlo a casa. A me vien voglia di strozzarlo, anche perche' mi aveva detto che potevo rimandarlo a scuola. Cosi' infettava tutta la materna. Dove - comunque - credo rimarranno pochi bambini nei prossimi giorni.

Sono indecisa se prendere l'antivirale oppure no, anche se finche' non comincia non ha senso assumerlo.
Sentiro' cosa ne pensa il nonno (microbiologo).
In attesa di ulteriori sviluppi.

25 febbraio 2004

Mi ha appena telefonato la mamma di Guido. Ha la varicella. Cosi' giusto per scrupolo riguardo Gioele. Ha un'altra bollicina sulla pancia. Credo che cambiero' pediatra.
Maremmamaialaimpestataeladra!

Ora so che io e Giovanni abbiamo dall'80 al 90% di probabilita' di prenderla e soprattutto in forma piu' violenta (perche' il contagio e' stato prolungato).
Se non scrivo piu' sapete perche'.
Ieri sera 37.8 e minuscola bollicina in fondo alla schiena.
Stanotte febbre alta e tachipirina.
Stamattina rideva e saltava, passato mal di testa, passato mal di orecchi, ma la bollicina era sempre li'.
Lo porto dal pediatra e sentenzia: forma virale che ha superato con la sfebbrata di stanotte. La bollicina e' un papuqualcosa, insomma per il momento... NON E' VARICELLA!

24 febbraio 2004

Penso che potrei coniare nuove bestemmie e postarle quanto prima.
Penso che st'anno di merda e' soltanto all'inizio.
Penso che le due settimane di incubazione della varicella scadono domani e oggi Gioele e' a casa perche' ha mal di testa e ora mi sembra un po' caldino e sinceramente che sia una coincidenza fatico a crederlo.
Penso che vorrei concentrarmi e zottare un po' di persone a caso di un gruppo di eletti.
E penso anche che comincio davvero ad essere al lumicino.
Vaccagare (presenti esclusi).

Dondola, dondola...

Ieri pomeriggio e' arrivato da me con l'aria soddisfatta, la bocca e le mani macchiate di sangue, un palmo aperto in avanti a mostrare il suo tesoro.
"Mamma, eccolo qui!"
"Cosa?" (sull'orlo dello svenimento mantendendo una calma apparente)
"Il dentino mamma. Me lo sono tolto!"
"Te lo sei tolto?" (mi siedo con noncuranza)
"Si' dondolava, mi dava fastidio e me lo sono tolto. Eccolo qui!" e lo deposita sulla mia mano.

Abbiamo perso il primo dentino.
In questo, quanto a precocita', non ci batte nessuno :-)

23 febbraio 2004

Sono cosi' rincoglionita stamattina che mi sono accorta appena in tempo che sul pane tostato di Gioele ci stavo spalmando il ragu' anziche' la marmellata di ciliegie.
Si comincia bene!
Appena l'avro' finito voglio scrivere del libro di King che sto leggendo in queste sere.

PS Patrick, datti una mossa (come direbbe Gioele) e torna a scrivere.
Tutti i nodi stanno venendo al pettine.

20 febbraio 2004

Ci sono giorni - come oggi ad esempio - in cui mi chiedo se sono circondata da pazzi oppure se sto ammattendo io.
Ho una vecchia macchina digitale (acquistata nel 98) che lascio usare a Gioele. L'altra sera ha fatto un paio di scatti niente male, soprattutto perche' sceglieva il soggetto e scattava, senza cliccare a caso come faceva tempo fa.
Appena trovo il software per trasferirle sul pc le pubblico su scatti quotidiani.

PS immaginate per mancanza di tempo (mio) il post che avrei voluto scrivere sulle ultime dichiarazioni del buffone.

18 febbraio 2004

17 febbraio 2004

Post scurrile

Prima ottiene la fiducia (non avevo nemmeno osato sperare nel contrario...), e poi dichiara che con le tasse cosi' alte e' l'evasione e' comprensibile. Ma non doveva abbassarle, lui????
MA VAFFANCULO!

16 febbraio 2004

Ok, e' faticoso portarlo fuori subito dopo l'asilo (specie quando muoio di sonno perche' ho fatto le tre), ai giardini e poi a casa di Guido. Pero', a parte la mamma di tutti i pianti quando siamo tornati a casa, sembra che stroncarlo di corse serva a rasserenarlo. Io non sopravvivero', ma tutto non si puo' avere.

Davanti a scuola la lieta novella: dopo aver saputo che il bimbo con cui va a musica ha la varicella (stessa scuola ma altra classe), oggi abbiamo scoperto che si e' ammalato anche un suo compagno di classe.
Evvai cosi'. Se abbiamo fortuna la becchiamo tutti e tre cosi' non se ne parla piu'.

Sic.
Dopo una settimana in cui mi (ci) ha fatto vedere i sorci verdi, un weekend quasi sereno.
Ieri sera ci ha regalato una nanna no-stop dalle sette e mezzo fino a stamattina. Oggi si e' addormentato da solo sul divano e si e' svegliato di ottimo umore, con in testa l'imperativo:"Merenda al bar" dove si e' scelto, mangiato... gustato... assaporato una fetta di millefoglie. E poi al parco giochi a correre libero, giocando con i bambini, facendo il pirata con chi era vestito da carnevale, saltando su e giu' da quelle piattaforme/impalcature che mi fanno mancare un colpo al cuore ogni volta che mi accorgo che nascondono un'apertura che va dritta a terra e temo che mi si spiaccichi. Poi la giostra per riprendere fiato e di nuovo, ormai buio, l'ultimo giro sullo scivolo senza bambini, tutti a casa al caldo beati loro.
"Tutto per me!"
E la sera l'invito a cena a Matilde, i giochi insieme e poi la stanchezza che gli fa gli occhi piccini piccio' e "mi leggi un libro?" e la nanna con un sorriso, senza lotte per fare la pipi' e mettersi il pigiama. Me lo trovo praticamente gia' a letto sotto le coperte che mi chiede "Vieni qui?" e mi fa posto e mi sembra cosi' piccolo in quel lettone che con l'abbraccio della nanna voglio riempirlo tutto quello spazio e mandar via le paure e i brutti musi.
Dormi sereno, i fantasmi non esistono. "Si' che esistono!" Ma noi abbiamo messo l'allarme e se arriva un fantasma ce ne accorgiamo. "E io prendo la spada e sono zorro e il babbo e' zorro e tu sei zorra e li spiaccichiamo i fantasmi, vero mamma?"

14 febbraio 2004

E' che non ho granche' da dire e preferisco stare zitta :-)
Sto girellando un po' su Ragnarok, e' vero, ma il motivo del silenzio e' questo. Oltre a Gioele che mi impegna quasi tutto il tempo libero e se mi siedo al pc urla "Ora tocca a me!" e mi leva il mouse di mano...

11 febbraio 2004

Ok, piove.
Ok, c'e' il blocco delle auto.
Ok, devo essere in centro fra mezz'ora.
Ora chiamo un taxi e vaffanculo.
Sempre se ne trovo uno libero...

Nota a margine: se quando sto scrivendo blocco mi sbaglio e scrivo bloggo, vorra' dire qualcosa?

10 febbraio 2004

Post di sfogo (scurrile oltre misura)

C'e' gente proprio stronza nell'animo. Quelli che un mio amico definiva "stronzi consapevoli di esserlo". Quelli che lo sai che non ti puoi fidare, che puzzano lontano un miglio, che ti si aggrappano ai coglioni come gattini e non c'e' verso di staccarseli. Sono cosi' incazzata stasera che avrei voglia di prendere a pugni un paio di persone. Persone? Amebe.
Lo sentivo che sarebbe finita cosi' e che comunque sia, qualsiasi cosa avessi detto o fatto non avrebbe cambiato nulla.
E non posso farci nulla, non ho potuto far nulla.

Maremma maiala giratemi alla larga, perche' vi rigiro come un calzino.
Esiste un santo protettore delle mamme e si manifesta con due giornate relativamente calde e piene di sole una di seguito all'altra. Preso da scuola, scaraventato al pratone a sfogarsi fino al calar del sole permette di sopportare meglio la bizza da rientro a casa.
Il resto e' vuoto pneumatico.

08 febbraio 2004

La parola d'ordine e' NO. Non c'e' verso. Appena gli dici di non fare una cosa ecco che subito la rifa' tre o quattro volte. Bizze senza soluzione di continuita'. Siamo ripiombati nel periodo delle sfide.
E non sempre riesco a rispondergli ringraziandolo per darmi la possibilita' di rafforzare la mia pazienza.
Non sono proprio il tipo, ecco.
Sabato da dimenticare, domenica un po' meglio.
Ora comincia la trattativa per andare a dormire. Domattina per alzarsi, poi per vestirsi, poi per andare a scuola e via discorrendo.
Passa. Dura un po' e poi passa, lo so. In questi momenti sento la necessita' di un manuale di sopravvivenza.
Sono quasi sicura che in qualcosa sto sbagliando, ma non riesco a capire dove.
Quale raro tipo di mutazione genetica consente ad una suocera (o ad una mamma, che in questo caso non fa differenza) di non notare che in cucina c'e' un televisore ma di accorgersi immediatamente se c'e' polvere sugli stipiti delle porte?

07 febbraio 2004

Mare mare mare voglio annegare
portami lontano a naufragare
via via via da queste sponde
portami lontano sulle onde.

06 febbraio 2004

La brutta notizia e' che ho mal di testa.
La buona notizia e' che il mio capo va in settimana bianca, quindi la prossima la faro' quasi tutta in ferie.
Ah, gia'... ho anche avuto un aumento di stipendio :-)

05 febbraio 2004

Ginger mogia oggi e soprattutto un'occhio che sembra piu' grande dell'altro. Sale le scale con troppa attenzione e trema.
Di filata dal veterinario temendo un glaucoma, ce la siamo cavata con un'uveite. In realta' l'occhio che le fa male e' quell'altro che si e' rimpicciolito. Prescrizione: tre tipi diversi di collirio, di cui due da somministrare almeno quattro volte al giorno (a distanza di cinque minuti l'uno dall'altro), mentre l'altro solo mattina e sera. Mentre siamo li' il veterinario si accorge di uno strano rumore che fa il cuore e le fa una radiografia. Ha un ventricolo ingrossato, cosi' pure lei ora si becca una pastiglia per il cuore tutte le mattine, come Fred.
Fatto bancomat nel pomeriggio. Centodieci euro per la visita e sessanta per le medicine.
Comunque sia, mettere il collirio ad un cane e' un gioco da ragazzi. Basta prendere la piccola in collo, tenerle dritto il musino e plick! Altro che gatti :-)

04 febbraio 2004

"I 93 no global arrestati il 21 luglio 2001 dopo l'irruzione della polizia nella scuola Diaz sono stati prosciolti dall'accusa di associazione a delinquere perchè "non sono emersi a loro carico elementi che facciano presumere la sussistenza di rapporti associativi con chi devastò e saccheggiò la città".
[..]
Scrive il gip: "Il materiale sequestrato nel corso della perquisizione alla scuola Diaz, non costituisce di per sè elemento sufficiente a fondare l'ipotesi di sussistenza del reato associativo, attribuito ad un gruppo di 93 persone, di provenienza geografica diversa, di età diversa, di appartenenza ad associazioni politiche diverse".
E il gip fa addirittura riferimento ai sospetti su chi potrebbe aver messo le due bottiglie molotov nel cortile della scuola. Gli ordigni, infatti, si rivelarono parte di un sequestro eseguito nel pomeriggio in Corso Italia e per questo sono indagati alcuni poliziotti.
[..]
Ma non è finita qui: tra l'altro, scrive il gip, "non sono stati acquisiti elementi ulteriori dai quali possa emergere la partecipazione degli indagati o di alcuni di essi ad una associazione finalizzata al compimento di atti di devastazione e saccheggio nei giorni immediatamente precedenti il loro arresto". Il pm, infatti, ha escluso che potessero esserci collegamenti tra le persone che dormivano nella scuola Diaz e i Black Bloc e che i 93 arrestati avessero partecipato ad azioni di danneggiamento e saccheggio.
[..]
E adesso il Comitato Verità e Giustizia per Genova si attende le scuse del presidente Berlusconi e del ministro degli Interni dell'epoca, Claudio Scajola: "Ora che è caduta anche l'ultima accusa contro le 93 persone picchiate, umiliate e arrestate dentro la scuola Diaz il 21 luglio 2001". "Oggi - afferma il Comitato - è tutto chiaro: quel blitz illegittimo, brutale e condotto compiendo falsificazioni di ogni tipo, è una delle pagine più nere nella storia delle nostre forze dell' ordine in epoca repubblicana. Non c'è nulla di cui vantarsi. Chiunque abbia un minimo di senso dello Stato e della legalità non può che vergognarsi. La credibilità della Polizia di Stato, con questa archiviazione e con le motivazioni esposte nellþordinanza del gip, è fortemente compromessa". "

Fonte: Repubblica

Finalmente la nostra casa (il piano terra, almeno) comincia a somigliare ad una casa vera.
Stamattina finisce il periodo di limbo e il mio lavoro comincera' ad assomigliare ad un lavoro vero.
C'e' ancora molto da fare, ma piano piano le cose si sistemano.
Oggi devo assolutamente fare quella telefonata.

03 febbraio 2004

Forse e' arrivato il momento di imparare a stare un po' piu' zitta.
Non che non sia in grado di ascoltare, almeno mi sembra.
Pero' sono ancora troppo istintiva, in questo.
Avevo bisogno di buttare fuori delle cose e mi ha fatto bene.
Sembra che abbia proprio un maledetto bisogno di condividere, raccontare, comunicare.
E' che spesso dovrei contare fino a dieci prima di farlo.

02 febbraio 2004

01 febbraio 2004

Saro' sintetica

Due stanze di media grandezza.
Contati non meno di venticinque bambini accompagnati da almeno un genitore (la maggioranza due, soprattutto quelli con fratellini al seguito). Animatrice, musica a palla o, in alternativa, giochi col fischietto.
Dopo la festa cinque giri sulla giostra che era nella piazza li' davanti, insieme a Bianca.
Io sono stordita, lui ancora salta e balla.
I figli vanno fatti da giovani, non c'e' verso.

UPDATE: ha passato l'ultimo quarto d'ora a sbattere due coperchi l'uno contro l'altro e poi, nonostante abbia perso il conto del numero di pizzette, schiacciatine, fette di torta ingurgitate, mi ha chiesto la cena.
Che delizia, stasera Gioele e' stato invitato ad una festa di bi-compleanno.
A volte vorrei che mio figlio fosse meno popolare.