27 luglio 2004

Sono sfi-ni-ta.
Giornata passata attendendo con misto di timore senso di liberazione piu' telefonate del commercialista intento a chiedermi lumi e spiegazioni sulla chiusura del bilancio.
Cinque minuti fa l'ok definitivo.

Tutto questo insieme a una baraonda di cani, bambini, telefonate, sms.
Calata l'adrenalina mi si chiudono gli occhi per il sonno, che stanotte mi sono addormentata alle quattro e mezza per essere in piedi alle otto.

Quasi quasi salto la cena e mi appisolo sul divano fino a domattina.

26 luglio 2004

Ok, lo ammetto. Ci avevo creduto. Che le cose potessero essere cambiate, che ci fosse nascosta da qualche parte la prova che quello che ho sempre sentito fosse giusto, fosse vero.
Invece e' la solita mmmerda, cambia solo nome, ma la storia si ripete.
Il bug sara' dentro o fuori di me? Mistero insolubile atm.

C'e' parecchio da lavorare signori, tocca rimboccarsi le maniche, fare marcia indietro, tornare sulla via principale e ricominciare a credere all'unica verita' possibile.

On My Own.
Il resto e' futile contorno, senza la portata principale.

Cucu' son ritornata :-) 

17 luglio 2004

Dopo pistolotto relativo al fatto che si discute in continuazione per farlo dormire (pomeriggio e sera nn chiuderebbe mai gli occhi), concludo dicendogli:
"Dovresti imparare a darmi un po' retta, tesoro"
"Eh, mamma mi spiace, ma le mie rette sono finite!"
 
:-/

09 luglio 2004

Il treennemmezzo a far la spesa con la nonna, arraffa una pizza da uno scaffale.
Nonna: "No, lascia stare le pizze. Vedi cosa c'e' scritto qui I bambini non possono toccare le pizze"
Treennemmezzo guarda un attimo la scritta rossa e poi tranquillo:
"No, li' c'e' scritto CONAD. Anche le nonne sbagliano".

E' piccolo, ma non e' mica scemo.