30 agosto 2002

Uff! Ricominciata la rumba, non ho piu' un attimo di tregua.
Rientro al lavoro piuttosto vorticoso, anche per via della nuova organizzazione famigliare.
Si parte verso le novemmezza da casa, si molla il piccolo alla nonna e si corre in ufficio. Pranzo a casa dei suoceri per la pappa con Gioele, poi giochini e coccole e nanna piccola. Mentre lui dorme ne approfitto per lavorare un'oretta. E di nuovo a casa per la merenda, ancora giochi e coccole, poi cena e nanna grande.
Capita sempre piu' spesso che cadiamo addormentati insieme, cosi' niente mail niente blog, niente di niente.
Dalla settimana prossima dovrei recuperare la tata qualche pomeriggio, cosi' forse posso ritrovare anche me stessa in mezzo a tutti i lividi.
In effetti voglio istituire un telefono azzurro anche per le mamme.
In questo momento su di me posso contare:
- taglio sotto l'occhio sinistro (mezzo centimetro piu' su ed ero bendata) provocato da custodia videocassetta teletubbies sbattuta sul naso
- livido sotto il mento causato da calcio con scarpa (di tacco)
- livido sul ginocchio sinistro causato da prove tecniche audio con telecomando (se lo sbatto sul pavimento fa stump se lo sbatto sul vetro della tv fa tud se lo sbatto sul ginocchio della mamma fa AHIA!)
- labbro inferiore lato destro piccola tumefazione provocata da una testata dovuta a sobbalzi causa solletico
senza contare i lividi che mi faccio inciampando, sbattendo, scivolando su pennarelli, pezzi di lego, macchinine, libri lasciati per terra nei posti piu' improbabili.

D'accordo che gli incidenti sono stati tutti involontari, d'accordo che poi mi da il bacino sulla bua cosi' poi passa, pero' miseria ladra quando arrivera' al ceppo dei coltelli cosa mi fara'???

25 agosto 2002

Interno, giorno.
Il piccolo e' sul seggiolone che guarda i Teletubbies e mangia le sue pennette al ragu', infilzandone una per volta con la forchetta grande.
Ogni tanto la appoggia, prende la bottiglietta dell'acqua, beve un sorso.
Resta un po' incantato a seguire le avventure dei suoi beniamini, poi ad un tratto guarda il suo piattino, afferra la forchetta e riparte.

Un po' piu' in basso, un Fred fiducioso attende con calma che qualche pennetta male infilzata cada alla portata del suo naso.

23 agosto 2002

No, dico, avete presente mettersi lo smalto su venti dita con un bimbetto di quasi venti mesi che vi zompetta attorno?
No, non e' stata una svista aver scritto dita anziche' unghie :-)
Pero' ci siamo divertiti da matti! Ora spero di trovare l'acetone in uno degli scatoloni.

Abbiamo ancora due stanze piene di scatole. E ci manca ancora di trovare un sacco di roba. Particolare non indifferente, non ho recuperato ne' la videocamera ne' la macchina fotografica. Per la seconda soprattutto e' come se mancasse un pezzetto di me.

Nella nuova casa stiamo proprio bene, nonostante gli spazi ristretti e i cancelletti/cancellini alle scale per bimbo e pelosi. Di fronte a noi abita una coppia. Sono i genitori di Matilde e Attila. La prima ha nove mesi, il secondo e' un cacanicchio di canetto che staziona tutto il giorno sul balcone yappando a chi gli sta antipatico. Ha gia' fatto amicizia (da lontano) con Ginger e Fred. Temevo canizze inenarrabili, invece sembra che la convivenza regga. Sara' che li dividono tre piani.

05 agosto 2002

Passaggio veloce in ufficio, post veloce sul blog.
Da casa dei miei suoceri non riesco a spedire la posta. La ricevo ma non parte. Ganzo.
Questo per dire che ho qualche risposta li' in pendenza che aspetta un send e temo attendera' ancora un pochetto.
Casa nuova e' in ritardissimo, per ora si continua a dormire dai nonni.
Sono stravolta dalla stanchezza, ma poi mi ripiglio :-))